Mobileye AV: guida autonoma con suite di sensori completa

Mobileye, azienda parte del gruppo Intel, ha mostrato in azione il proprio sistema di rilevamento True Redundancy che opera senza mani, segnando un traguardo fondamentale in vista del debutto dei servizi robotaxi previsti a Gerusalemme e in Germania. Un nuovo video integrale mostra il veicolo in modalità autonoma mentre simula con abilità umana il comportamento di un servizio di ride-hailing a tappe multiple.

Johann Jungwirth, vicepresidente della divisione mobility-as-a-service di Mobileye, ha spiegato come il sistema Mobileye Drive con True Redundancy sfidi le norme del settore grazie a sottosistemi di rilevamento separati che fungono da backup l’uno per l’altro. La naturalezza con cui il veicolo naviga in scenari complessi dimostra la validità di questo approccio.

Il filmato mostra il veicolo a guida autonoma impegnato nelle dinamiche di un servizio robotaxi, spostandosi verso diverse destinazioni e fermandosi nei punti di prelievo e rilascio dei passeggeri. In questo quinto capitolo della serie di video non editati, le capacità della tecnologia True Redundancy emergono chiaramente mentre il robotaxi affronta le difficili strade notturne di Gerusalemme. Se i filmati precedenti avevano mostrato l’auto muoversi sfruttando solo il sottosistema delle telecamere, questa nuova dimostrazione utilizza la configurazione completa prevista per la flotta commerciale.

La tecnologia True Redundancy si basa su due sottosistemi indipendenti: uno basato esclusivamente su telecamere e l’altro che combina lidar e radar. Ciascuno funge da riserva dell’altro anziché operare come semplice integrazione. Il risultato è una soluzione di percezione progettata per offrire un tempo medio tra i guasti notevolmente superiore. I prototipi attualmente in funzione combinano per la prima volta entrambi i sistemi sullo stesso veicolo, offrendo un quadro realistico delle performance attese su strada.

Nel corso del video della durata di quaranta minuti, la vettura autonoma affronta manovre complesse nel traffico reale, nonostante una scarsa illuminazione stradale notturna e la presenza di segnaletica articolata. Il comportamento di guida appare estremamente naturale e privo di incertezze nella gestione delle situazioni più critiche.

Tra le situazioni affrontate con successo figurano la negoziazione con i guidatori umani durante le svolte a sinistra in incroci non protetti, la gestione di pedoni che attraversano fuori dalle strisce, il superamento di manovre irregolari da parte di altri utenti della strada, l’esecuzione di inversioni a U in intersezioni regolate da semafori multipli e il passaggio in rotatorie affollate.

Questa dimostrazione su strada aperta contribuisce a superare lo scetticismo del settore riguardo all’affidabilità di un simile approccio alla percezione ambientale. La quasi totale normalità con cui l’auto gestisce il percorso testimonia la vicinanza della tecnologia alla fase operativa commerciale. L’aggiunta di radar e lidar alla flotta di sviluppo rappresenta l’ultimo tassello per concretizzare la visione tecnologica di Mobileye.

L’operatività del sistema True Redundancy costituisce un passaggio cruciale per il servizio robotaxi programmato in Germania. L’azienda ha avviato i processi per ottenere i permessi e le approvazioni normative necessarie per rimuovere i conducenti di sicurezza dalle strade pubbliche.

Il sistema di guida autonoma Mobileye Drive integra diverse tecnologie proprietarie, tra cui Road Experience Management per la mappatura basata su dati crowdsourcing, la politica di guida Responsibility-Sensitive Safety basata su modelli matematici per la sicurezza e la già citata True Redundancy, che unisce percezione visiva e radar-lidar per garantire capacità di guida end-to-end completamente autonome.