
Oliver Solberg ha offerto una prestazione impeccabile affrontando condizioni meteorologiche estremamente mutevoli per chiudere la prima tappa del Rally del Cile BIOBÍO al comando, con un vantaggio di 10,1 secondi sul leader del campionato Elfyn Evans. Al suo debutto su una vettura Rally1 sulle strade cilene, il pilota svedese ha saputo adattarsi più rapidamente di chiunque altro a un fondo stradale passato dal fango fradicio del mattino alla ghiaia progressivamente più asciutta e abrasiva del pomeriggio. Solberg ha conquistato due delle sei prove speciali in programma venerdì, riprendendo il comando della corsa dopo una breve parentesi che aveva visto Evans temporaneamente in vetta. Nonostante le difficoltà legate all’apertura della strada, Elfyn Evans ha chiuso la prima giornata in seconda posizione assoluta, limitando i danni nel pomeriggio e precedendo il gruppo degli inseguitori. La lotta per le prime posizioni è particolarmente serrata, con Adrien Fourmaux che occupa il terzo gradino del podio provvisorio al volante della sua Hyundai, pur dovendo fare i conti con un problema tecnico riscontrato durante la mattina. Appena dietro al pilota francese si trova il campione in carica Sébastien Ogier, staccato di appena 1,9 secondi, seguito da Sami Pajari in quinta posizione. Thierry Neuville completa le prime sei posizioni, penalizzato da una scarsa confidenza con la vettura e da una piccola perdita agli ammortizzatori della sua Hyundai i20 N Rally1. Tra gli eventi da segnalare nella prima giornata, il ritiro di Takamoto Katsuta, uscito di strada e rimasto bloccato senza l’ausilio degli spettatori nelle prime fasi della competizione. In WRC2, Nikolay Gryazin ha chiuso la giornata al comando della categoria, precedendo il leader del campionato Robert Virves. La competizione proseguirà con la tappa più lunga del fine settimana, che metterà a dura prova piloti e vetture lungo i chilometri cronometrati previsti per sabato.