Carlos Sainz penalizzato sulla griglia di partenza per il Gran Premio di Spagna

Carlos Sainz è stato sanzionato con una penalità di posizione sulla griglia di partenza in vista del Gran Premio di Spagna, a seguito di un’infrazione commessa durante la sessione di qualifica.

Il pilota della Williams è stato ritenuto colpevole di aver ostacolato la Cadillac di Valtteri Bottas nelle fasi finali della Q1, precisamente all’altezza di Curva 7, durante i minuti conclusivi della giornata di sabato sul tracciato.

Al termine della sessione, Sainz aveva inizialmente ottenuto il diciassettesimo tempo per la gara domenicale, la prima in assoluto a essere disputata al Madring, mentre Bottas si era fermato in ventesima posizione, dal momento che nessuno dei due era riuscito a superare il taglio per accedere alla seconda parte delle qualifiche ufficiali.

I commissari sportivi della Federazione hanno ascoltato entrambi i piloti al termine della sessione e hanno analizzato approfonditamente i dati telemetrici e i video catturati dalle telecamere di bordo prima di giungere alla decisione finale.

Dall’analisi è emerso chiaramente che il team non ha avvisato tempestivamente il pilota della vettura numero 55 dell’arrivo della monoposto numero 77, impegnata in un giro lanciato, e di conseguenza il pilota non ha compiuto alcuna manovra per agevolare il transito della vettura sopraggiungente.

Nel comunicato ufficiale rilasciato dai commissari si legge testualmente che la vettura numero 55 ha ostacolato inutilmente la vettura numero 77, facendo così scattare la penalità ufficiale per il pilota spagnolo in occasione del suo appuntamento di casa.

Prima che la sanzione venisse ufficializzata dai giudici di gara, lo stesso Sainz aveva analizzato l’andamento della sua sessione dichiarando che non era stata affatto una sessione pulita, caratterizzata da due o tre problematiche che probabilmente sono costate il passaggio del turno per pochissimi millesimi di secondo.

Il pilota ha inoltre evidenziato una certa combinazione di fattori, tra cui una lieve carenza di performance sui rettilinei che, dopo un’attenta analisi del giro, è costata un paio di decimi preziosi.

A ciò si è aggiunto il rientro anticipato in pista per l’ultimo tentativo cronometrato e l’episodio in cui ha involontariamente ostacolato Valtteri, ricevendo la comunicazione via radio dal muretto box quando ormai era troppo tardi.

Pur definendo la qualifica non proprio pulita e consapevole di aver comunque disputato un buon giro, purtroppo non è stato sufficiente per strappare il pass per la Q2.

Fonte e foto: © Formula 1 – formula1.com