
Per quasi sessant’anni Hyundai ha costruito automobili, ma la parte più interessante della sua storia recente è ciò che accade quando l’azienda sceglie di andare oltre il concetto tradizionale di veicolo. Non attraverso una singola tecnologia, ma mettendo insieme propulsione elettrica, celle a combustibile, software, intelligenza artificiale, robotica, infrastrutture e servizi di mobilità. La visione Progress for Humanity sintetizza questo percorso, trasformando l’auto da semplice mezzo di trasporto a piattaforma tecnologica ed elemento di un sistema più ampio.
Le radici di questa evoluzione affondano negli anni Novanta con la sperimentazione di veicoli elettrici, ibridi e a celle a combustibile. Il passaggio decisivo arriva nel 2016 con IONIQ, che diventa poi un sub-brand dedicato alla mobilità elettrica. Con la piattaforma E-GMP e vetture come IONIQ 5, IONIQ 6, IONIQ 9 e la compatta IONIQ 3 prodotta a Izmit in Turchia, l’architettura dell’automobile cambia radicalmente, ottimizzando spazi, aerodinamica e flessibilità degli interni.
Attraverso le tecnologie Vehicle-to-Everything, e in particolare V2H e V2G, il veicolo elettrico diventa parte della rete energetica, capace di ricevere, conservare e restituire energia alla casa o alla rete, come dimostrato dai test a Jeju, in Corea del Sud. Parallelamente, Hyundai lavora sull’idrogeno da quasi trent’anni e, tramite il brand HTWO, copre l’intera catena del valore, dallo stoccaggio all’utilizzo, sviluppando persino tecnologie Waste-to-Hydrogen e Plastic-to-Hydrogen per convertire rifiuti e plastica in idrogeno.
Il software sta trasformando la natura stessa dell’automobile grazie alla strategia Software-Defined Everything o SDx. L’hardware costituisce la piattaforma fisica, mentre il software viene aggiornato e arricchito durante il ciclo di vita, evolvendo verso veicoli definiti dall’intelligenza artificiale e sistemi di Cloud Transportation. Nel luglio 2026, al San Francisco AI Summit, Euisun Chung ha presentato la roadmap per la Physical AI, unendo intelligenza artificiale, robotica e ambienti industriali intelligenti.
L’acquisizione di Boston Dynamics nel 2021 porta in primo piano robot come Spot, Stretch e Atlas, destinati sia agli ambienti produttivi sia alla vita quotidiana, affiancati da innovazioni come la robotica indossabile X-ble Shoulder. Tutti questi percorsi convergono nell’ambiente urbano attraverso il concetto di Mobility as a Service e la Advanced Air Mobility, integrando strade e spazio aereo in un unico sistema in continua evoluzione.