
La Collezione ASI Bertone fa il suo ritorno nella sua città natale in occasione del Salone Auto Torino 2026, un evento in programma dall’11 al 13 settembre che trasformerà il centro cittadino in un grande percorso espositivo a cielo aperto e a ingresso gratuito.
Per tre intere giornate, dalle 9.00 alle 19.00, le aree di Piazza Castello, Piazzetta Reale, la Corte d’Onore e i Giardini dei Musei Reali ospiteranno vetture straordinarie. Proprio all’interno della prestigiosa cornice dei Giardini dei Musei Reali, l’Automotoclub Storico Italiano allestisce una rassegna speciale dedicata ad alcuni dei modelli più rappresentativi della storica collezione, tutti legati dal filo conduttore del “Free Style Design” applicato al mondo dell’automobile. Questa visione stilistica racchiude sia proposte avveniristiche sia vetture di produzione nate dall’esigenza di concepire veicoli dedicati al tempo libero e a un utilizzo smart e funzionale negli ambienti urbani.
Il programma dello stand ASI prevede appuntamenti di grande rilievo per gli appassionati e gli addetti ai lavori. Venerdì 11 settembre, alle ore 16.00, si terrà la conferenza ufficiale alla presenza del Presidente ASI e FIVA Alberto Scuro e del noto designer Mike Robinson. Il giorno successivo, sabato 12 settembre sempre alle ore 16.00, ci sarà la presentazione dell’annullo filatelico, un’emissione speciale celebrativa creata per i 60 anni di ASI in abbinamento proprio con il Salone Auto Torino, che il pubblico potrà acquistare direttamente nello stand di Poste Italiane allestito in Piazza Castello.
Il Presidente ASI Alberto Scuro ha sottolineato l’importanza di questo ritorno: “Dopo il rientro a Torino della Collezione ASI Bertone, avvenuto in primavera presso lo Stellantis Heritage Hub, siamo felici di esporre al grande pubblico di Salone Auto Torino una tematica che racconta uno dei suoi tanti percorsi stilistici. Abbiamo il privilegio di conservare un vero patrimonio culturale che appartiene alla città, avendone caratterizzato la lunga e radicata tradizione nel car-design, e siamo orgogliosi di metterlo a disposizione della comunità per mantenerne viva la memoria soprattutto tra le generazioni più giovani”.