
Le grandi corse automobilistiche del secondo dopoguerra hanno riacceso la passione per i motori e per le sfide su strada tra le principali case automobilistiche e gli assi del volante, che si contendevano gloria e popolarità su vetture oggi considerate iconiche e leggendarie. Tra queste competizioni spiccò la celebre “Stella Alpina”, disputata tra il 1947 e il 1956 sugli impegnativi percorsi dolomitici del Trentino. A dare il via alla prima edizione fu niente meno che Tazio Nuvolari, il “mantovano volante”, ed il primo vincitore fu Piero Taruffi, già pilota ufficiale in Formula 1 con Alfa Romeo e Mercedes-Benz e vincitore dell’ultima Mille Miglia nel 1957.
L’ASI continua a promuovere la Stella Alpina organizzando un evento atteso dagli appassionati, che unisce la cultura del motorismo alle tradizioni e alle bellezze naturalistiche del Trentino. La 41^ rievocazione storica è quindi ai nastri di partenza e dall’11 al 13 settembre sono attesi a Trento 80 equipaggi a bordo di vetture suddivise nelle categorie “Legend”, dedicate alle auto costruite fino al 1956, e “Celebration”, riservate a quelle costruite fino al 1976.
Si segnala, inoltre, il risvolto inclusivo e sostenibile della Stella Alpina con la partecipazione di due equipaggi diversamente abili, portacolori dei progetti ASI “Classica & Accessibile” e “Net-Zero Classic”. L’edizione gode del patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del supporto di importanti partner come Ferrari Trento, Tassoni, Banca Patrimoni Sella, Ma-Fra, Per Te Assicurazioni e Promotor Classic.