
È una stagione che rasenta sempre più la perfezione quella di Nicolò Bulega in sella alla Ducati, capace di lasciare il circuito di Magny-Cours con in tasca l’ottava tripletta in nove round stagionali nel WorldSBK French Round 2026. Dopo avere conquistato Gara 1, il pilota italiano ha fatto sue sia la gara Superpole sia Gara 2, arrivando a quota 26 successi in 27 gare disputate nella stagione. Tra tre settimane, quando il Mondiale FIM WorldSBK farà tappa al Cremona Circuit per l’Italian Round, decimo dei dodici appuntamenti stagionali, Bulega avrà a disposizione il primo match point per chiudere i giochi e conquistare il titolo iridato.
In Gara 2, interrotta a un giro dalla fine a causa dell’esposizione di una bandiera rossa, Bulega ha preceduto sul podio il compagno di squadra Iker Lecuona e Yari Montella, firmando l’ennesima trionfale tripletta per la casa di Borgo Panigale. Come già accaduto nella giornata precedente, tutti i piloti dello schieramento di partenza hanno scelto di montare al posteriore i pneumatici di gamma Pirelli DIABLO Superbike in mescola supersoft SCX, mentre all’anteriore la preferenza è caduta unanimamente sulla soluzione di gamma soft SC1, confermando l’affidabilità e la competitività dei prodotti della multinazionale della ‘P lunga’.
La Gara Superpole ha confermato lo stesso identico podio del pomeriggio, con Bulega ancora davanti alle altre Ducati di Lecuona e Montella. In questa occasione, la griglia di partenza si è equamente divisa tra chi ha optato per la mescola supersoft SCX (scelta da 10 piloti) e chi ha preferito la extrasoft SCQ (altri 10 piloti), mentre per l’anteriore la conferma è arrivata dalla SC1. Bulega ha inoltre stabilito il nuovo record sul giro in gara, fermando il cronometro sull’1’34.750, migliorando di 280 millesimi il tempo fatto registrare in Gara 1 e di ben 750 millesimi il precedente primato del 2025 di Toprak Razgatlioğlu. Una prestazione maiuscola che è risultata persino più rapida di 180 millesimi rispetto al vecchio record assoluto stabilito sempre da Razgatlioğlu, con il tempo finale di gara complessivamente più veloce di quasi sette secondi.
Spazio anche alle categorie di supporto con la WorldSSP, dove la Gara 2 è stata disputata su soli cinque giri in seguito a un’altra interruzione con bandiera rossa. A trionfare è stato Roberto Garcia su Yamaha, abile ad approfittare dell’errore commesso a tre curve dal termine dal leader Can Öncü per conquistare la sua prima affermazione stagionale. Alle sue spalle hanno completato il podio il leader del campionato Albert Arenas, sempre su Yamaha, e Valentin Debise in sella alla ZXMOTO. Anche in questo caso, tutti i piloti al via hanno puntato sulle mescole soft SC1 all’anteriore e supersoft SCX al posteriore. Arenas ha inoltre firmato il nuovo record sul giro in gara con il tempo di 1’39.743.
Giornata da incorniciare anche per Xavi Artigas, vincitore in Kawasaki nella Gara 2 della World Sportbike, mentre nella Yamaha R3 World Cup il pilota giapponese Richi Takahira ha coronato un weekend perfetto conquistando il gradino più alto del podio pure nella seconda frazione.
I risultati complessivi del fine settimana francese confermano la straordinaria versatilità e l’elevato rendimento dei pneumatici Pirelli in tutte le categorie del campionato mondiale. Come sottolineato dai vertici dell’azienda, il confronto con la passata stagione — quando le stesse mescole più morbide venivano impiegate in veste di soluzioni di sviluppo — evidenzia un salto di qualità impressionante in termini di prestazioni pure, costanza sulla distanza e ritmo di gara, con un miglioramento medio sul giro che in Gara 2 sfiorava il secondo prima dello stop definitivo.