
Osservatorio Credit & Mobility
La sesta edizione dell’Osservatorio Credit & Mobility, realizzata in collaborazione tra Experian e UNRAE, fotografa l’andamento del mercato automobilistico e dei servizi finanziari correlati nel primo semestre del 2026. L’analisi evidenzia una spinta positiva generale, caratterizzata da una crescita sostenuta sia delle immatricolazioni di autovetture nuove sia delle richieste di finanziamento da parte dei consumatori. Particolarmente rilevante è la performance registrata nelle regioni del Sud Italia, dove la ripresa della domanda e l’accesso al credito mostrano tassi di crescita superiori rispetto alla media nazionale. Il report offre una panoramica approfondita sulle preferenze di acquisto e sulle modalità di pagamento dei clienti italiani, confermando il ruolo centrale del credito nel sostenere la transizione verso il rinnovo del parco circolante.
Bilancio immatricolazioni primo semestre
Il bilancio dei primi sei mesi del 2026 per il mercato automobilistico italiano si chiude con un segno ampiamente positivo, evidenziando una crescita complessiva delle immatricolazioni del 9,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il mese di giugno ha confermato ulteriormente questa spinta favorevole con un incremento del 10,6%. Tuttavia, l’UNRAE sottolinea come l’Italia resti l’unico grande mercato in Europa a non prevedere incentivi diretti ai privati per l’acquisto di vetture totalmente elettriche BEV, nonostante l’entrata in vigore del nuovo DPCM Automotive. I dati dettagliati raccolti dall’associazione offrono una lente di ingrandimento mensile su ogni singolo segmento, alimentazione e provincia, monitorando costantemente l’evoluzione delle preferenze degli automobilisti italiani nel corso di tutto il primo semestre dell’anno.
Veicoli commerciali e industriali
Il settore dei veicoli commerciali e industriali ha vissuto un andamento diversificato nel corso della prima metà del 2026. Mentre i veicoli industriali hanno registrato fasi di crescita sostenuta, in particolare nel comparto dei mezzi pesanti e dei trattori stradali, i veicoli commerciali leggeri hanno evidenziato una maggiore variabilità con periodi di fluttuazione e calo nei mesi centrali. L’UNRAE continua a ribadire la necessità di superare i meccanismi di click day per gli incentivi, invocando misure stabili e il rifinanziamento del fondo pluriennale per consentire un efficace svecchiamento del parco circolante professionale, evidenziando inoltre la criticità legata all’età avanzata dei rimorchi e semirimorchi in circolazione sulle strade italiane.