
Adam Březík ha scritto una pagina memorabile della sua carriera automobilistica conquistando la sua prima vittoria nel FIA European Rally Championship in occasione della cinquantacinquesima edizione del Barum Czech Rally Zlín, esattamente dieci anni dopo il suo debutto nella gara di casa. Il pilota ceco, al volante della Škoda Fabia RS Rally2 del Samohýl Škoda Team gestita da Roman Kresta e gommata Hankook, ha dominato la competizione partendo dalla vetta fin dalla quarta prova speciale disputata nella giornata di sabato.
Affrontando la seconda tappa con un vantaggio di 9,7 secondi, Březík ha imposto un ritmo impressionante inanellando una serie di tre successi consecutivi nelle celebri prove speciali di Pindula e Semetín. Questo allungo decisivo gli ha permesso di accumulare un margine di 21,2 secondi sugli inseguitori quando mancavano solamente tre tratti cronometrati al termine della gara. Nonostante la pronta reazione del leader del campionato Teemu Suninen, impostosi nuovamente sul secondo passaggio a Pindula, Březík ha prontamente ristabilito le distanze facendo segnare il miglior tempo nel ritorno a Semetín. Ha così potuto affrontare l’ultima e decisiva Power Stage di Kateřinice come una trionfale parata ad alta velocità insieme al navigatore e connazionale Zdeněk Bělák.
Al termine della competizione, il trentenne ceco ha espresso tutta la sua incredulità e soddisfazione per un risultato storico, arrivato dopo una stagione regolare a eccezione del grave incidente subito al Rally Bohemia. Sfruttando la perfetta conoscenza delle strade locali, dove vive proprio nei pressi del traguardo della prova di Pindula, e affidandosi interamente al set-up curato da Roman Kresta, Březík ha saputo domare uno degli appuntamenti su asfalto più duri e selettivi dell’intero calendario internazionale, migliorando nettamente il quarto posto ottenuto nell’edizione del 2024.
Alle spalle del vincitore, Teemu Suninen ha chiuso in seconda posizione assoluta al debutto nella gara ceca con la sua vettura gommata Pirelli, consolidando così le proprie ambizioni nella classifica generale del campionato europeo. Il podio è stato completato da Andrea Mabellini, capace di recuperare posizioni grazie a un attacco fulmineo nella Power Stage disputata sotto temperature ambientali torride che hanno toccato i 32 gradi. Il pilota italiano ha regalato così il primo podio europeo alla nuovissima Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, gestendo al meglio anche un piccolo fuoripista in un fosso durante la mattinata domenicale.
La lotta per le posizioni di vertice ha regalato emozioni fino all’ultimo metro. Miko Marczyk ha concluso al quarto posto dopo un duello serrato con Suninen, mentre Jakub Matulka ha confermato i suoi progressi chiudendo quinto davanti a Simone Tempestini, che ha festeggiato così la cinquantesima partenza nel campionato continentale per il Team MRF Tyres. Più staccati gli altri protagonisti, con Filip Mareš retrocesso al settimo a causa di un danno a uno pneumatico e di un testacoda ad alta velocità nell’ultima prova speciale. La top ten è stata completata da Simon Wagner, Václav Pech e Roberto Blach. Nella classifica dedicata alle categorie minori, Ville Vatanen si è aggiudicato l’ERC Fiesta Rally3 Trophy e i punti pesanti nell’ERC3, mentre Tom Heindrichs ha conquistato il successo nel Junior ERC. La prossima tappa del calendario 2026 del campionato europeo sarà il JDS Machinery Rali Ceredigion, in programma su asfalto nel Galles occidentale dal 4 al 6 settembre.